Le vacanze 2017 di Domenico, verbale conciliazione
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col binocolo si vede anche il mare! |
Ci chiede la Responsabile di settore, dott.ssa Maistri, di pubblicare il verbale concordato per la risoluzione della vertenza sulla vacanza di Domenico a Pinarella di Cervia nel 2017 (lo scorso anno). Noi pubblichiamo ma resta che la gestione delle "vacanze Sollievo " dei disabili deve essere curata in modo particolare, anche quest'anno (2018) abbiamo avuto segnalazioni di disservizi e incurie gravi. Stiamo parlando di persone che hanno difficoltà ad esprimersi, a muoversi ad espletare le funzioni normali dei normodotati. Non si possono scaricare in Ospedale da soli se fanno uno starnuto così come non si possono far dormire in camerate lager.
La presidente dei Coordinamento CDD Milanesi Pinuccia Pisoni
Il giorno 24.11.17 si è tenuto presso la sede del Comune di
Milano l’incontro di chiarificazione riguardo la partecipazione di Domenico
Borini alla vacanza organizzata dalla
cooperativa ProgettoPersona (già I Percorsi e A Piccoli Passi) nell’agosto 2017
a Pinarella di Cervia.
All’incontro erano presenti la mamma di Domenico, la signora
Borini, accompagnata dalla figura del monitore Laura Belloni della Fondazione
Idea Vita, la cooperativa ProgettoPersona nelle persone del presidente Maurizio
Cavalli e del responsabile vacanze Selene Battezzati, Laura Galbiati di AIAS, gestore dello sportello
vacanze del Comune di Milano, e il responsabile vacanze del Comune di Milano
Enrico Vailati.
In seguito alla partecipazione del figlio al turno vacanze di
cui sopra la signora Borini si era espressa anche pubblicamente, in modo
particolare con una lettera aperta poi pubblicata sul Blog del coordinamento
cittadino CDD, con un giudizio molto negativo in relazione alla gestione del
figlio da parte della cooperativa.
Dopo alcuni mesi dall’evento si è avuto la possibilità di
ricostruire da parte del Comune di Milano, tutti i fatti e le molte
comunicazioni non adeguate e spesso confusive che hanno caratterizzato la
gestione complessiva del problema.
Le parti concordano, dopo ampio e civile confronto, che, rimangono
diverse valutazioni su come si sono svolti i fatti.
La cooperativa al proposito, oltre a riconoscere alcuni
errori di gestione del caso, ha ribadito di avere cercato di tutelare al meglio
la vacanza di Domenico
Si ribadisce in modo congiunto che sia molto importante
precedere i soggiorni vacanza da momenti di conoscenza della persona che
partirà e della sua famiglia da parte della struttura ospitante, in una logica
di scambio reciproco, in modo da permettere un confronto sui possibili nodi
critici, e questo all’insegna della massima reciproca trasparenza.
In ogni caso la signora Borini si è detta favorevole, con le
accortezze prima sottolineate e di fronte alla ulteriore attenzione che
ProgettoPersona metterà in campo, ad eventualmente riscrivere il proprio figlio
alle vacanze organizzate dalla cooperativa stessa per l’anno 2018.
Si chiede che detto verbale venga recepito nel Blog del
coordinamento cittadino dei CDD.
"Si ribadisce in modo congiunto che sia molto importante precedere i soggiorni vacanza da momenti di conoscenza della persona che partirà e della sua famiglia da parte della struttura ospitante, in una logica di scambio reciproco, in modo da permettere un confronto sui possibili nodi critici, e questo all’insegna della massima reciproca trasparenza."
RispondiEliminaVorrei tanto che quanto affermato venga realmente realizzato. Fino ad ora non è così! Le famiglie troppo spesso evitano il confronto con gli educatori, evitano di rapportarsi con l'amministrazione, ben felici e sollevate dal fatto che i figli per alcuni giorni sono fuori casa. Allo stesso tempo Amministrazione e Cooperative non si preoccupano di avere un dialogo con le famiglie, una conoscenza preventiva dei ragazzo, l'importante sono i numeri, i rapporti al grado di disabilità, l'organizzazione loro interna! Cosa suggerire per il futuro? Meno organizzazione e più sensibilita da entrambe le parti. C'è di mezzo una persona!